Avremo una Toscana senza Cipressi?

E’ ipotizzabile uno scenario del genere? A giudicare dalla recrudescenza della malattia cui stiamo assistendo negli ultimi mesi, l’ipotesi non sembra essere del tutto campata in aria. Il problema non è legato tanto alla malattia e al suoi agente (Seridium Cardinale) quanto alla mancanza di profilassi sui cipressi anche in zone di particolare valore paesaggistico quali parchi (qui sotto il parco di cisanello tra Via Cisanello e via Svezia a Pisa)

 

 

 

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o viali alberati (qui via Calzezane, la via che porta alla Certosa di Calci)

 

 

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La soluzione a un problema noto può risiedere solo nell’applicazione dei protocolli di difesa e nelle strategie di prevenzione senza aspettare che le piante secchino dovendo poi intervenire con tagli che, oltre ai costi ambientali, hanno costi economici superiori rispetto alle strategie di prevenzione e difesa.

A tutti il dovere di segnalare anomalie nelle piante per salvare un patrimonio che è di tutti, soprattutto di chi verrà dopo di noi.

 

Massimo Scacco

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2 thoughts on “Avremo una Toscana senza Cipressi?

  • by Cecili

    Non confondere la malattia del ” cancro del cipresso ” ( seridium card. ) con l attacco dell afide che sta colpendo in questo periodo tutto il centro Italia ! C’è una bella differenza ! !!!!!!! Le foto che hai mostrato sono attacchi dell afide !!!!!!!

    • by Massimo Scacco This is post author

      Giusto, potrebbe essere anche Cinara cupressi. Ugualmente dovremmo indagare, approfondire e porre in atto tutti i rimedi necessari.

      Grazie per la tua giusta segnalazione

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